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Atto di indirizzo

Prot. 8227 del 20/09/2018

Atto di indirizzo per le attività della scuola ai sensi dell’art. 3, comma 4, del DPR 275/99

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Visto l’art. 3, comma 4, del DPR 275/99, come modificato dall’art. 1, comma 14, della Legge 107/2015,

DEFINISCE

i seguenti indirizzi generali per le attività della scuola sulla base dei quali il collegio dei docenti elaborerà il Piano dell’Offerta Formativa relativo al triennio 2019/20 – 2021/22:

L’attività dell’Istituto Omnicomprensivo MUSCO si sostanzia nel Piano dell’Offerta Formativa che la scuola elabora per il triennio 2019/22, al fine di indicare, in coerenza con gli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV, le attività, le strategie, le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi generali previsti dalle Indicazioni Nazionali e degli obiettivi prioritari fissati dalla Legge 107/2015.

Attraverso il suo Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituto garantisce l’esercizio del diritto degli studenti al successo formativo e alla migliore realizzazione di sé in relazione alle caratteristiche individuali, secondo principi di equità e di pari opportunità.

All’interno di un processo di apprendimento che copre l’intero arco della vita, l’offerta formativa della scuola, inserendosi in una significativa fase della crescita degli studenti, ricca di trasformazioni e carica di problematicità, apporta il proprio contributo al sereno sviluppo e al miglioramento della loro preparazione culturale di base, rafforzando la padronanza degli alfabeti di base, dei linguaggi, dei sistemi simbolici, ampliando il bagaglio di esperienze, conoscenze, abilità e competenze che consentano agli studenti di stare al passo con il progresso culturale, tecnologico e scientifico preparandosi ad affrontare con gli strumenti necessari gli studi universitari in tutti i settori e le richieste del mondo sociale e del lavoro.

Per rispondere a queste finalità il POF della scuola dovrà comprendere:

  • analisi dei bisogni del territorio
  • descrizione dell’utenza dell’istituto
  • azioni della scuola in risposta ai bisogni individuati
  • descrizione degli obiettivi generali degli indirizzi di studio
  • descrizione degli obiettivi specifici di apprendimento articolati in conoscenze, abilità e competenze

Insieme agli obiettivi di apprendimento propri di ciascun indirizzo, l’attività didattica di tutte le classi dovrà perseguire:

  • il potenziamento della conoscenza della lingua italiana e straniera, delle discipline matematico-scientifiche e delle culture dei paesi europei, anche attraverso la promozione di scambi culturali e progetti di partenariato;
  • lo sviluppo e la crescita delle competenze musicali ed artistiche, anche attraverso il confronto con altre realtà, e la partecipazione a Manifestazioni e Concorsi;
  • le attività di orientamento scolastico ed universitario, e di conoscenza del mondo del lavoro;
  • il potenziamento dei linguaggi non verbali e multimediali, e dell’uso delle nuove tecnologie;
  • il superamento della didattica tradizionale e la promozione della didattica laboratoriale

Dovranno inoltre essere previste:

  • attività di valorizzazione delle eccellenze
  • attività di recupero delle competenze di base
  • attività di supporto psicologico alle problematiche dell’adolescenza
  • attività di formazione continua del personale sulla relazione educativa e sulla comunicazione didattica efficace

La programmazione didattica di tutte le classi dovrà fare riferimento:

  • a percorsi di recupero integrati nell’attività curricolare
  • a percorsi di tutoring e peer education
  • ad attività di sostegno agli alunni disabili e con bisogni educativi speciali
  • a piani individualizzati per alunni con DSA e altri disturbi o ritardi nell’apprendimento
  • alla programmazione di  attività extrascolastiche coerenti con la programmazione didattica delle classi, che tengano conto delle necessità scaturite dall’analisi dei bisogni formativi  e delle richieste esplicitate dagli studenti e dalle famiglie.

Sul versante metodologico/organizzativo, la didattica dovrà ricercare processi di insegnamento-apprendimento efficaci nell’ottica della personalizzazione, fondati non solo sulla lezione frontale, ma sull’apprendimento cooperativo, sulla didattica per problemi, sul lavoro di ricerca nel piccolo gruppo, sulla didattica laboratoriale.

Sarà quindi necessario predisporre ambienti di apprendimento strutturati, attraverso l’organizzazione flessibile delle aule, la piena funzionalità dei laboratori e degli spazi interni ed esterni.

Sarà altresì necessario sfruttare tutte le potenzialità offerte dal territorio, prevedendo l’organizzazione di attività nei Musei, negli impianti sportivi pubblici e la conoscenza dei beni architettonici e delle aree archeologiche della città.

Accanto alla formazione culturale, il Piano dell’Offerta Formativa della scuola organizzerà le proprie attività in funzione di un’altra irrinunciabile finalità: l’educazione ad una cittadinanza attiva, consapevole, responsabile, democratica, che rafforzi negli studenti il rispetto di se stessi e degli altri, la conoscenza critica e approfondita della realtà socio-politica contemporanea, il rispetto dell’ambiente e il senso di appartenenza alla comunità.

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa indicherà, inoltre, il piano di formazione del personale docente e ATA, il fabbisogno di risorse professionali (docenti ed ATA), strumentali, materiali ed infrastrutturali, in stretta sinergia con i servizi generali e amministrativi, per i quali il dirigente scolastico, ai sensi dell'art. 25 comma 5del D. Lgs. n. 165/2001, fornisce al DSGA le direttive di massima che costituiscono linee di guida, di condotta e di orientamento preventivo sullo svolgimento delle specifiche attività previste dai servizi.

I docenti a cui sono stati assegnati incarichi di collaborazione organizzativa e didattica, che costituiscono lo STAFF di Istituto cureranno il raccordo tra l'ambito gestionale e l'ambito didattico, al fine di garantire la piena attuazione del Piano.

Il presente Atto, rivolto al Collegio dei Docenti, è acquisito agli atti della scuola, reso noto agli altri Organi collegiali competenti e pubblicato sul sito web della scuola.

CATANIA, 20 Settembre 2018

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Cristina Cascio